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Human Blood Detection Dog

OMMPS XVI, la Columbine High School

La quinta edizione si è tenuta nei giorni dal 22 al 24 aprile 2016, compresi. La giornata del venerdì, dedicata alla formazione e all’introduzione all’attività, e quella della domenica, dedicata al confronto e allo scambio delle reciproche esperienze, si sono svolte nella Sala Conferenze della Pubblica Assistenza e Mutuo Soccorso di Rosignano Solvay (via delle Pescine, 196, Rosignano Solvay, LI). L’esercitazione vera e propria ha avuto come centro di coordinamento delle operazioni l’ex colonia estiva israelitica in via Pel di Lupo, 35 a Castiglioncello e le ampie zone di ricerca a nord-ovest della stessa.

Lo scenario d’intervento
Lo scenario d’intervento, riadattato alle esigenze operative, è stato basato parzialmente sugli eventi di una strage in ambito scolastico accaduta in una scuola superiore americana il 20 aprile 1999, la Columbine High School. L’ipotetico antefatto con cui si è realizzata l’esercitazione ha riguardato una strage avvenuta (ipoteticamente) in una scuola superiore di Rosignano, il giorno venerdì 22 aprile, messa in atto da due dei suoi studenti e un loro amico, soprannominato per necessità “Nik”. I tre si sarebbero introdotti nell’edificio armati e avrebbero aperto il fuoco su numerosi compagni di scuola e insegnanti, uccidendo tredici persone, di cui dodici studenti e un’insegnante d’inglese, e ferendo ventiquattro persone, ivi compresi cinque alunni riusciti a fuggire a bordo di uno scuolabus, diretti verso luogo ignoto. I due principali autori del massacro, Arriso e Cleboldi, avrebbero pianificato di far esplodere anche degli ordigni nei pressi della scuola. Uno degli alunni, riuscito a fuggire in precedenza, ed appuratane l’innocenza da parte delle forze dell’ordine presenti sul posto, sarebbe dunque stato invitato a raccontare dell’accaduto. Dalla sua testimonianza emergerà che un ragazzo, probabilmente identificato come “Nik”, armato, è stato visto nei pressi della scuola prima e durante la sparatoria. Individuato e fermato dalle forze dell’ordine, a seguito dell’evacuazione della scuola, dopo un’iniziale mancanza di collaborazione, “Nik” rivelerà che effettivamente i killer sarebbero stati più di due e che tutti e tre sarebbero stati coinvolti in traffici illeciti di stupefacenti. Inoltre, lui stesso, complice della strage, giorni prima (in data 16 marzo) avrebbe aiutato, assieme a Cleboldi, Arriso nell’uccisione dei genitori di quest’ultimo e che Arriso, per garantirsi un veicolo di fuga “pulito” si sarebbe sbarazzato, nei pressi del bosco, dei corpi dei genitori contenuti nella propria auto. A seguito del sopraggiungere dell’oscurità è delle condizioni meteo non adeguate all’esecuzione di ricerche notturne, le forze dell’ordine si sarebbero viste obbligate, vista garanzia di nessuna ulteriore minaccia e valutato il grado di salute fisica degli scomparsi, a riprendere le ricerche al mattino del giorno seguente (sabato 23 aprile).
In aggiunta, a seguito dell’identificazione delle vittime, emergerà che l’insegnante d’inglese sarebbe stata la moglie di un ufficiale dell’esercito statunitense d’istanza a Camp Derby, per tale motivo, in osservanza degli accordi bilaterali ITALIA-USA e al trattato NATO-SOFA, nelle indagini sarebbe stato coinvolto lo U.S. Army Criminal Investigation Command.

Adesioni partecipative
Hanno partecipato alla quinta edizione dell’Operazione congiunta multidisciplinare e multinazionale per la ricerca di persone scomparse vittime di reato ed eventi inerenti connessi il Nucleo Investigativo Carabinieri di Livorno, il Nucleo Cinofilo Carabinieri di Firenze, Nucleo Cinofilo Guardia di Finanza di Livorno, Nucleo Cinofilo Soccorso Alpino Guardia di Finanza – Arco Alpino, lo US Army Criminal Investigation Command – U.S.A., il Gruppo Volo Collesalvetti, le Giubbe Verdi Compagnia Alta Maremma di Rosignano, ANPAS Toscana con nuclei appartenenti alla Pubblica Assistenza e Mutuo Soccorso di Rosignano, alla Pubblica Assistenza di Siena, alla Pubblica Assistenza di Colle Val d’Elsa, alla Pubblica Assistenza di Montopoli Val d’Arno, alla Pubblica Assistenza dell’Alta Val Di Cecina, ANPAS Lazio con la Pubblica Assistenza K9 Rescue di Roma, il Coordinamento Regionale Unità Cinofile da Soccorso del Friuli Venezia Giulia, il Centro ricerca e soccorso MERA ONLUS di Sassuolo, il Gruppo Cinofilo A.N.F.I. Toscana – Pisa, il Gruppo Cinofilo ARGO di La Spezia, AKELA Onlus – Borgo San Lorenzo, il Nucleo Cinofilo V.A.B. Grosseto, il Nucleo cinofilo K9 Rescue – Pontedera, il Nucleo Cinofilo V.A.B. Ponsacco, l’unità mobile di soccorso veterinario Acquaviva di Livorno, la Croce Verde di Avezzano (Umbria). Tra i partecipanti, presenti in qualità di osservatori, hanno aderito all’OMMPS16 nella giornata di sabato 23 rappresentanti del Soccorso Alpino Svizzero e dei cinofili della Polizia Cantonale Svizzera.

Patrocini concessi
Sono stati concessi per questa edizione il Patrocinio del Comune di Rosignano Marittimo e del Ministero dell’Interno.