OMMPS14

043. Second Day

Tra il 04 ed il 06 Aprile 2014 compresi ha avuto luogo a Vada (Rosignano, Livorno, Italia) la terza edizione dell’ «Operazione multidisciplinare e multinazionale per la ricerca di persone scomparse ritenute vive, lese o decedute», organizzata dalla Human Blood Detection Dog (Unità cinofile per la ricerca delle tracce ematiche e resti umani). L’esercitazione, com’è ormai consuetudine, è stata concepita ed impostata secondo un percorso di studio, di sperimentazione e di collaborazione inerente all’impiego di più efficienti ed efficaci metodiche d’intervento: per tale ragione l’intera simulazione ha richiesto ben tre giornate per essere completata comprendendo, nell’ordine, una fase, di istruzione accademica (learning phase) delle tecniche d’indagine e forensi, un’altra di simulazione ed esecuzione pratica “sul campo” (logistic and operating deployment phase) ed infine un’analisi critica e costruttiva sui risultati conseguiti ed errori riscontrati legati alla ricerca degli scomparsi ed al refertamento dei reperti delittuosi (brainstorming).

Nuclei autonomi, nel senso della gestione delle proprie risorse relativamente alle aree a loro assegnate, tramite un “mini” processo di investigazione che consisteva nel chiamare un numero telefonico a caso, fornito da una “ragazza dispersa in mare” al quale rispondeva a sua volta un disperso che doveva fornire indicazioni “vaghe” sulla sua propria posizione, hanno anche messo alla prova metodiche di cooperazione tra le diverse organizzazioni intervenute, quali unità cinofile da soccorso, unità cinofile da mantrailing, unità cinofile per il recupero dei resti umani, unità a cavallo e unità cinofile per il salvataggio in acqua con il supporto anche di un mezzo aereo, tutte facenti capo ad un nucleo centrale responsabile delle indagini (nucleo investigativo Carabinieri di Livorno). A queste, per la particolarità dello scenario, sono intervenute anche forze dell’ordine alleate nello specifico “US Army Criminal Investigation Command”, enti privati italiani e tedeschi questi ultimi addestrati nel ritrovamento tramite unità cinofile di esplosivi ed armi, nonché di associazioni di volontariato quali responsabili, oltre ad alcuni nuclei di ricerca anche del primo soccorso sanitario. Tutti i partecipanti sono stati impiegati come sarebbe potuto avvenire in un plausibile scenario reale, sulla base all’articolo 348 di c.p.p. «Assicurazione delle fonti di prova», comma 4, rendendo di fatto possibile l’impiego sinergico del personale con diverse specialità ed abilità. Il tutto ha avuto inizio Venerdì scorso, allorché nella la Torre Medicea di Vada, veniva inizialmente discusso nel dettaglio lo scenario d’intervento del giorno successivo, per poi proseguire con diversi interventi di “mini formazione” da parte di personale specializzato sulle tecniche di ricerca in ambito forense, indubbiamente necessarie come approccio ad una ipotetica scena del crimine (corso specifico per operatori di ricerca). Il reale punto di forza della “Operazione multidisciplinare e multinazionale per la ricerca di persone scomparse ritenute vive, lese o decedute” verte sulla constatazione pratica per cui il miglioramento delle tecniche di ricerca e d’indagine non può prescindere dal raccogliere esperti del settore realmente meritevoli, motivati e nel farli interagire a stretto contatto l’un l’altro in un unico scenario ed in perfetta armonia e sinergia, garantendo al contempo anche una certa autonomia legata fondamentalmente al migliore utilizzo delle risorse rese disponibili dal proprio team. Infine un doveroso plauso e riconoscenza va` al marcato supporto logistico e sanitario fornito da tutti i membri della Pubblica Assistenza di Rosignano, oltre che al Nucleo Investigativo Carabinieri, Livorno, al Nucleo Cinofilo Carabinieri Firenze, al Nucleo Cinofilo Soccorso Alpino Guardia di Finanza, all’ US Army Criminal Investigation Command, alla Diensthunde Rhein Main – Germania, alla Igea S.a.s, al Woodford Project, alla I.Fo.R.Lab., al C.A.S.M. – Centro Assistenza e Soccorso in Mare, alle Giubbe Verdi Compagnia Alta Maremma, all’ ANPAS Toscana rappresentata dalla Pubblica Assistenza di Rosignano, quella di Signa, quella di Casentino e dalla Croce Verde di Lucca, al Nucleo Cinofilo Misericordia Firenze, alla Nemesi, al Gruppo Cinofilo Argo al Gruppo Cinofilo Fiamme Gialle Toscana e al Gruppo Cinofilo V.A.B. Arcetri – Firenze. L’integrazione dell’ ambiente “acqua” nello scenario è stata resa possibile grazie alla partecipazione del C.A.S.M. – Rosignano (Centro Assistenza e Soccorso in Mare) e alla unità cinofile da salvataggio in acqua della Pubblica Assistenza di Signa.

Di seguito il materiale raccolto e messo a disposizione:
Galleria fotografica : Galleria
Locandina Web : locandina_web_OMMPS14
Patrocinio Ministero dell’ Interno : Patr_Min_Int_2014
Patrocinio Comune di Rosignano : Patr_Co_Ro_2014
Tactical News Magazine: in aggiornamento
Detection Dogs Magazine: DDM – ISSUE 01 [IT-DDM01.2014-34P][17.04.2014]
Il Tirreno : 55. – 04.04.2014 OMMPS14 – Il Tirreno57. – 06.04.2014 OMMPS14 – Il Tirreno
La Nazione : 56. – 04.04.2014 OMMPS14 – LaNazione
Qui Livorno : 58. – 10.04.2014 OMMPS14 – QuiLivorno

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